default_mobilelogo

Login

In risposta alle istanze provenienti da alcuni enti locali che chiedevano delucidazioni in merito all’individuazione del G.A.P. e del successivo perimetro di consolidamento, ai fini dell’elaborazione del bilancio consolidato, nel corso della seduta del 17 luglio u.s., la Commissione Arconet ha finalmente chiarito che:

a) le Unioni di Comuni non sono enti strumentali ai sensi dell’art. 11-ter del d.lgs. n. 118/2011 e, pertanto, non devono essere incluse nel bilancio consolidato, o meglio, nel c.d. G.A.P. dei singoli comuni aderenti.

Di contro, costituendo, ai sensi dell’art. 2, co. 1, del d.lgs. n. 267/2000, le medesime Unioni, degli “enti locali”, le stesse restano  tenute al rispetto degli obblighi previsti dall’armonizzazione contabile, dovendo quindi redigere un bilancio consolidato con riferimento alle proprie eventuali partecipazioni.

b) a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 11-sexies del decreto legge n. 135/2018, convertito, con modificazioni dalla L. n. 12/2019, le ex IPAB non rientrano nel bilancio consolidato quando il Comune nomina soltanto gli amministratori, in quanto la sola nomina non può configurarsi come controllo pubblico.

© Riproduzione riservata